More Vibes intervista Southboyz Sound


Sabato 12 febbraio, durante la Reggae Radio Station Night di Febbraio, ci siamo fatti due chiacchiere con Southboyz Sound da Napoli. Non vi diciamo troppo perchè l’intervista credo possa saziare tutte le vostre curiosità su questo sound, formato da Max Silecta, Jah PowPow e Asso Growa, che però non era al seguito della crew quella sera. E allora eccovi l’intervista, ad uno dei sound più attivi del momento nella penisola.

Eccoci quà con Southboyz Sound da Napoli prima del loro show al Magnolia per questa Reggae Radio Station Night di Febbraio. Innanzitutto parlateci del vostro progetto e di come è nato.
Max Silecta :
Il progetto Southboyz nasce da un’idea mia oramai quasi quattro anni fa, portata avanti insieme ad un ragazzo extracomunitario, Capoverdiano, che abitava a Napoli e poi per sua fortuna è tornato sull’isola. Dopo per mia fortuna ho avuto Giannino (Jah PowPow), che viene da Campobasso ed è a Napoli a fare l’università, che ha sposato a pieno il progetto. Oggi siamo arrivati al quarto anno e da uno la crew si è allargata superando i confini napoletani, siamo arrivati a Potenza, fortunatamente abbiamo trovato un nuovo membro che si chiama Asso Growa. Lui ci fa un pò da manager, un pò da promoter e da una mano pure nella selezione. Diciamo che sono quattro anni iniziali per noi, spero che ce ne vengano altri quaranta.

Parlateci invece un pò della scena napoletana, come cantanti magari conosciamo Jovine o come band i 99posse o gli Almamegretta, ma diteci per esempio dei sound.
M.S.:
Mi verrebbe da dire: “Un’altra domanda ce l’hai?”. No, nel senso che purtroppo la situazione a Napoli partì ormai vent’anni fa con il movimento delle posse, come appunto i 99posse oppure adesso Jovine che comunque è un membro allargato della famiglia dei 99 come anche Spekaer Cenzu. La situazione a Napoli però è difficile da spiegare, ci sono tante crew e pochi progetti seri, soprattutto poca volontà di migliorare, anche tra di noi, la competizione tu sai che in questo campo è una tragedia.
Infatti molti artisti con cui abbiamo avuto modo di parlare ci hanno detto la medesima cosa.
M.S.:
Si fa la guerra tra East e West coast, hai presente? Però fa un pò parte del gioco, io mi rendo conto, che in tutta Italia bene o male ci sono degli schieramenti, sia che siano Roots o Dancehall. Da noi fortunatamente questa differenza non c’è. C’è purtroppo una grande sfida tra Club e promoter che ci penalizza fortemente, sia in quanto soundboys, sia per ospitare eventi più grandi, sia in termini di risposta della massive ovviamente.

Entriamo più nello specifico, parliamo di musica adesso. Innanzitutto è uscito sul blog di Mr.Bigga, “REGGAE DANCEHALL NEWS”,quasi un mesetto fa, un mixtape tributo a Notnice, tra l’altro molto bello. Volevo sapere com’era andato. Poi ne è uscito un altro in questi giorni di cui ci parlerete voi adesso, sempre per “REGGAE DANCEHALL NEWS”. Insomma diteci un pò dei vostri progetti futuri.
M.S.:
Per quanto riguarda il remix di cui Giannino è autore, sia delle basi e sia del mixaggio in studio, è stato, come dice Bigga sul blog, un completamento di un anno che ci ha visti coinvolti in quest’opera, soprattutto il mio Dj. Il blog di Bigga ci sta dando una mano su questo profilo, è stato lui che un pò di mesi fa chiese a Gianni di fare un tributo a Notnice, di cui noi siamo stati felicissimi ed abbiamo avuto una risposta inaspettata sia sul blog che su Facebook e in tutte le comunity dove lo abbiamo postato. L’intento era quello di fare una sorta di enciclopedia delle nuove etichette degli ultimi anni in Jamaica. L’altro ieri difatti è uscito il mixtape dedicato a Don Corleon, fatto uscire ora proprio in vista del live di Pressure insieme a tutta la crew di Don Corleon. Abbiamo sfruttato il momento mediatico. Devo dire che fino a quando la massive sul web risponde positivamente per noi va tutto bene.
Anzi mi va di aggiungere una cosa se posso. Quest’idea del mixtape in realtà è nata grazie a Vitowar che un anno fa a nostra insaputa ci contatta e ci fa: “Ma ragazzi, io i remix vostri li passo in dancehall, ma perchè non fate un mixtape, ma perchè non fate un mixtape!” e così via, fino a quando, con i nostri tempi sempre molto lenti, dopo un anno siamo riusciti a farlo.
Vito sempre super-promotore di realtà italiane eheheh….
M.S.:
Penso sia il Fadda di tutti i djs italiani. Veramente come lui pochi, da 20’anni a questa parte. Speriamo che stasera vada bene.
Ragazzi quà al Magnolia è sempre un delirio.
M.S.:
Abbiamo avuto l’opportunità l’anno scorso di venire quando era all’aperto e poi comunque ci hanno sempre parlato bene del posto e del numero di persone che partecipano agli eventi. C’è grande professionalità da parte di tutti, curano tutto in modo perfetto. Basta solo venire.

Volevo chiudere invece parlando un pò della scena italiana in generale, ultimamente c’è sempre più gente davanti ai soundsystem a sentire Reggae Music. Secondo voi com’è la situazione?
M.S.:
Faccio sempre la solita pubblicità, sempre il nostro MisterBigga ha pubblicato un articolo dicendo che la Cnn aveva mandato in onda un video-documentario di tre minuti sulla Dancehall come fenomeno mondiale. Sappiamo tutti quanti che in Italia siamo dei privilegiati perchè sono 20’anni che il movimento Reggae italiano è attivo, grazie al Rototom, grazie ad alcuni sound che oramai hanno fatto la storia mondiale, come “One Love Hi-Powa” come “Gramigna” e così via. Siamo stati sempre all’avanguardia su questa cosa. Il fenomeno Dancehall, se tu mi chiedi, perchè la massive diventa sempre più partecipe alle dancehall, credo perchè gli stessi cantanti Jamaicani e le stesse produzioni Jamaicane si sono, in qualche modo, molto americanizzati, mettiamola così. C’è questa tendenza a vedere l’america come terra promessa per i cantanti, intendo i Gangsta e non intendo ovviamente i Singa Rasta. Quindi anche nello stile, nell’abbigliamento, nella musica, si tende sempre ad attingere all’America e questo secondo me ha anche un riflesso sulle persone che ascoltano questa musica e la Dancehall in generale. Mi verrebbe da citare alcuni sound che hanno contribuito in maniera decisiva al mondo Dancehall mondiale, soprattutto quello moderno, Black Chimney, gli europei Sentinel e i nostri cari amici italiani Heavy Hammer e Bandulu giù in Salento.

Links & contacts : http://misterbigga.wordpress.com/  
                                          www.myspace.com/southboyzsoundmef
                                          southboyzsound@libero.it
                                          soundcloud.com/jahpowpow
                                          soundcloud.com/southboyzsound

infomorevibes@gmail.com

 

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