Jolebalalla – “Che bella Italia”. Intervista alla band di Città di Castello


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A inizio estate è uscita la nuova chune dei Jolebalalla, band nata nel 2001 a Perugia, che da 10 anni porta la sua musica in giro per tutta la penisola. Il brano si intitola “Che bella Italia”, edito da One Step Records, ed anticipa l’uscita del nuovo disco dei Jolebalalla, previsto per il 2012.  “Che bella Italia” è una critica al nostro paese, ai suoi sistemi, ai troppi faccendieri che fanno i propri interessi e alla cultura del più furbo ma al tempo stesso un atto d’amore per l’amato stivale e una tentativo di smuovere la coscienza di chi ascolta. Non vi anticipiamo di più perchè di seguito vi proponiamo il brano e l’intervista a Damiano, voce dei Jolebalalla.

“CHE BELLA ITALIA”

Dal 2001 sulla scena, una carriera da veterani dell’underground. Raccontateci un pò il vostro percorso musicale dal 2001 a oggi.

Damiano: Dieci anni sono lunghi da raccontare in poche parole. Quello che posso dirti è che la Jolebalalla nel corso di questi anni è diventata una vera e propria famiglia e questo è proprio il nostro punto di forza, molti di noi suonano assieme dai tempi del liceo, e chi è entrato a far parte del progetto successivamente ha da subito sposato la causa in toto! In questi anni abbiamo pubblicato un demo nel 2003 (Jolebalalla), il brano “Rastafaidatè” è stato inserito nella raccolta Italian Reggae Summer ed. Gramigna, nel 2006 abbiamo pubblicato “Senza lilleri” per Ossigeno – Rasta Snob, nel 2009 è uscito invece “Manette ai fiori”, autoprodotto, attualmente stiamo lavorando al nuovo album. Il tutto condito con innumerevoli concerti in lungo e in largo per la penisola e non solo; compreso il Rototom nelle edizioni italiane.

Il 7 luglio è uscito in digital download e per la compilation Reggae Summer il vostro nuovo singolo “Che bella Italia”. Il brano è una critica al nostro paese fatto di compromessi ed intrallazzi ed al tempo stesso un atto d’amore, che cosa vi rende fieri di essere italiani e cosa invece vi fa vergognare di esserlo? Credo un pò che sia il dualismo di ogni Italiano consapevole. In che modo credete si possa salvare o almeno aggiustare il nostro bel paese? sempre se credete sia da aggiustare eh..

D: Deve essere aggiustato! L’importante è capire che non si può aspettare che lo facciano gli altri, serve una presa di coscienza, consapevolezza e serve al più presto. Suoniamo la nostra musica con la speranza che questo paese “rialzi la testa” . Crediamo che la musica, come tutta l’arte del resto abbia il compito di rendere il mondo in cui viviamo più bello, mettendo in luce quali sono le cose che non vanno. Da italiano mi piange il cuore quando vedo monumenti con più d duemila anni crollare per incuria o per i  tagli alla cultura, quando spendiamo ben 42 milioni di euro i più per pagare le auto blu che non per i fondi destinati alla cultura. Però non ci rassegniamo e continuiamo ad impegnarci e a lottare, suonando affinché si possa vivere tutti un po’ meglio!

Da 10 anni “on the road” suonando reggae,ska,rocksteady, cosa ne pensate della scena italiana?

D: Prendo a prestito una frase del Jaka “..eravamo una trentina ora siam 300.000”, la scena italiana è in continua crescita, sia a livello quantitativo che qualitativo. Non abbiamo niente da invidiare a nessuno!

Ma torniamo a voi, a quando l’uscita del vostro disco? Avete scelto il supporto digitale per diffondere la vostra musica, abbandonando il cd vero e proprio? il motivo di questa scelta? Che opinioni avete sul mercato musicale e sulla possibilità di offrire un prodotto che non è ciò che le etichette plurimiliardarie hanno interesse a pubblicare?

D: L’uscita dell’album è prevista per il 2012, tra poco torneremo in Slovenia, allo studio Jork, dove abbiamo già registrato alcuni brani, fra cui “Che bella Italia”. Abbiamo sceltoli digitale per l’uscita del singolo,” Che bella Italia” per due motivi , il primo chiaramente è per poter avere una maggiore diffusione – pensa che ci sono un paio di radio a Buenos Aires che passano a rotazione il brano – il secondo è che il brano voleva essere anche un regalo è per i 150 anni del nostro paese e quindi abbiamo optato per un free download. Sicuramente poi l’album verrà stampato su supporto. Sinceramente non ci preoccupiamo troppo delle etichette plurimiliardarie, chiaramente sarebbe belo poter usufruire dei loro canali, ma il nostro fare musica nasce da un necessità e non è condizionato dal fare un prodotto che piace, la fortuna ha voluto però che quello che suoniamo viene apprezzato dalla gente soprattutto in ambito live.

Parlateci un pò dei vostri progetti futuri e di cosa vi augurate.

D: Come ti dicevo stiamo lavorando al nuovo disco, e stiamo pensando di fare un altro regalo a tutti gli amici che ci seguono, questa volta però per il nostro compleanno. Quello che ci auguriamo è di poter continuare a fare musica e poter suonare dal vivo, e che ci sia sempre più musica live!

Big up ai Jolebalalla!

Stay Tuned!!!

Annunci

Commenti:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...