Mortal Kombat Soundclash – Young Blood Edition. Report by More Vibes


Sabato 2 Marzo all’Amigdala Theatre di Trezzo sull’Adda si è tenuto finalmente il Mortal Kombat Soundclash – Young Blood Edition, clash per giovani sound organizzato da Xtreme Ent., Powa Flowa, I-Trees e Lion Pow, di cui il nostro blog è stato mediapartner. In gara per la coppa c’erano 7 giovani sound nati dal 2008 in poi: Biomassa da Meride, Svizzera, B-Roots da Como, Fronte Crew da Lecco, Jemani Jahka da Morbio Inferiore, Svizzera, Lsc da Como, Panda da Bergamo e Supalova da Milano. Yaga Youthz purtroppo non ha potuto partecipare. Tante le persone presenti, un pò di ultrà da clash, fischietti, accendini,trombette tuonanti e Gamba The Lenk con Skero outta Lion Pow a fare gli onori di casa on stage. Dopo un pò di riscaldamento guidato da Catchy Dj il primo scontro è stato tra B-Roots e Fronte Crew, i primi armati di vinili, i secondi di una bella dub box e di Serato. Dopo 10 minuti di selezione a testa la spuntano quelli solo a dubplate di Fronte Crew che si aggiudicano il primo round per acclamazione del pubblico, che votava per alzata di mano.

Secondo match della serata quello tra Jemani Jahka e Panda Sound. In questo caso trionfo dei bergamaschi anche se Jemani Jahka non ha affatto demeritato, anzi, davvero bei 10 minuti, ma il pubblico ha deciso, passa Panda, anche per loro comunque una buona prova che gli ha regalato il passaggio del round. Scontro durissimo quello che è andato in scena per l’ultimo dei primi 3 round. Vista l’assenza dell’ottavo sound scontro a tre tra Biomassa Sound, Lsc Gangsta Sound e Supalova Sound. Iniziano i ragazzi di Meride che lanciano la sfida alle altre due crew a colpi di dubplate, tra i quali un bellissimo specifico di Romain Virgo davvero eccezionale. Ottima sorpresa questo sound che ha fatto davvero un ottimo segmento, fin d’ora il più convincente della serata. Dopo Biomassa è il momento di Lsc Gangsta Sound che era il sound più esperto di quelli in gara ed aveva forse un pò più pressione degli altri, scaricata benissimo con un altrettanto buonissimo segmento, aspettative confermate, gara durissima.

L’ultimo sound ad esibirsi per la prima tornata è stato invece Supalova autore di dieci coraggiosi minuti suonando solo tunes del “War lord” Bounty Killa. Scelta audace ma forse non azzeccatissima visto che il voto è netto: Lsc e Biomassa passano, Supalova si ferma quì. Dopo questo primo turno i quattro sound che si contenderanno l’accesso al tune fi tune finale sono Fronte Crew, Panda Sound, Lsc e Biomassa. Round unico, dieci minuti a testa, i due più votati dalla massive passano al tune fi tune. Parte Fronte Crew che nonostante la buona prova di presenza sul palco del suo mc, non riesce a confermare le attese dopo il primo round, eseguendo 10 minuti belli, ma un pò in calo rispetto a quelli regalati precedentemente. E’ toccato poi a Panda Sound armarsi per combattere, cosa che hanno fatto con onore e bene, crescendo rispetto al primo segmento. Ecco il giro di boa, tocca a Biomassa Sound sparare le proprie munizioni. Altro ottimo round per gli svizzeri che mostrano davvero di che pasta sono fatti, un sound che nella dimensione del clash ci sta a pennello. Il sound che più ci ha impressionati, non conoscendolo non ci aspettavamo di trovarci al cospetto di una crew così matura. Dai forward direi che anche la massive è stata concorde.

Gli ultimi ad esibirsi in questa “semifinale” sono stati Lsc Gangsta Sound. Anche per loro un bel calore, il segmento è bello, organico, aggressivo e cattivo quanto basta, Tullo, l’mc, assolutamente scatenato. La tensione nel momento della votazione del pubblico è stata molto alta, sfida combattuta che alla fine premia per il tune fi tune i due sound che si sono distinti maggiormente in positivo, Biomassa e Lsc Gangsta Sound, passaggio del turno assolutamente meritato per entrambi. Poco dopo però già non è più tempo di sorridere poichè ci si è subito gettati nello scontro finale che ha poi decretato il vincitore della coppa. Biomassa vs Lsc, Meride vs Como.

Tune fi tune, chi arriva prima a quattro tunes votate dal pubblico vince, questa la regola. Biomassa spara e Lsc risponde ma la sfida vede trionfare nettamente il sound svizzero, che ha sfoggiato dubplate importanti, compreso un altro speciale di Romain Virgo, l’artist preferito da Biomassa, davvero notevole. Nulla da dire, vittoria meritatissima, sudata ma comunque sempre ben salda nelle loro mani durante tutto l’arco del Mortal Kombat Soundclash, prova davvero di livello, ottima conclusione di una serata davvero divertente e appassionante.

Complimenti ancora a Biomassa Sound, meritevoli vincitori di questo clash, che apriranno il prossimo evento organizzato all’Amigdala a fine marzo, e anche a tutti gli altri che hanno partecipato. Alla prossima “guerra”!
Di seguito la slideshow degli scatti di Steve MoreVibes.

http://www.flickr.com/photos/morevibes/sets/72157632933797298/show/

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