Ticket To Jamaica @ Dolzago (Lc) – a cura di Pietro outta Fronte Crew


WITH: JUNIOR SPREA, HYPERS, FRONTE CREW, LION POW, SDM, CONCRETE JUNGLE.

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Spesso si sente parlare di “crisi della scena reggae lombarda” ed a volte mi pare che un po’ si esageri nei fatalismi. Effettivamente il capoluogo soffre un po’ in termini di partecipazione e cooperazione, ma ultimamente noto un grande fermento nella zone più provinciali della Lombardia.
Pare quasi che la crisi milanese dia maggior spazio e possibilità alle piccole realtà che con passione si fanno reggae-alfieri nelle sperdute lande della provincia. E’ proprio in queste acque che sabato sera è andata in scena la serata Ticket to Jamaica organizzata dalla crew lecchese Concrete Jungle.

La serata si è svolta in una yard del tutto nuova: il bar Terzo Tempo, un ampio centro sportivo a Dolzago, piccolo paese ad una quindicina di km da Lecco ed alle porte della Brianza. La location è davvero carina; il centro offre grandi spazi, comode zone relax, un palco esterno ed uno spazio interno con possibilità di musica fino alle 3, una vera e propria mosca bianca da queste parti. Oltre al giovane collettivo organizzatore la line up prevedeva un concentrato delle crew più attive nei dintorni formato da Hypers, Lion Pow, Fronte Crew e dal singer Junior Sprea. La serata non parte tra i migliori auspici. Una volta arrivati ci si è trovati di fronte ai purtroppo soliti “problemi tecnici” che presenta la svezzatura di una nuova yard.

Per far comprendere anche ai meno esperti la situazione tecnica si può spiegare citando una hit del buon Sprea: impianto esterno precario, impianto interno precario, corrente elettrica precaria, microfoni precari, cavi precari, pazienza precaria. Certezza sull’inizio serata..nessuna! Superati i primi momenti di sconforto si è creata una sinergia lecchese (il campanilismo è duro a morire ma mica si poteva fare brutta figura a Lecco!) quindi si riesce in tempo record a sistemare i vari inconvenienti. Per le 21 va tutto (o quasi) a meraviglia. Alle 21.30 s’alza il sipario e salgono in cattedra i padroni di casa Concrete Jungle per animare il warm up dell’evento. Concrete Jungle è una crew di formazione musicale molto fresca e più che un warm up ne viene fuori una vera e propria danz. La giovanissima massive Lecchese conosce l’andazzo e mostra gradimento iniziando a muovere le gambe e ad affollare il sottopalco.

Da sottolineare è il piacevole contrasto tra le presenze maschili e quelle femminili decisamente a favore di quest’ultime… ma qui siamo alle chiacchiede da bar; torniamo alle cose serie!
Sono le 23 ed è l’ora dello showcase di Junior Sprea. Sarà la serata particolarmente calda, sarà che le vibes prendono una piega decisamente più tranquilla, stà di fatto che gli hardcore dancers si schiantano nell’area relax e il popolo del sottocassa si svuota lievemente. Ne viene fuori un live più intimo ma decisamente bello. Il singer passa in rassegna le proprie chunes, dalla più spensierata “l’erba della Zia” alla più nuova e profonda “kilometro quadrato”, per circa un oretta di spettacolo.

Un mio personale plauso va allo show di Junior Sprea, una delle migliori performance a cui ho assistito. Finito lo showcase c’è giusto il tempo di concedersi un paio di tracce all’aria aperta prima dell’apertura dello “spazio dancehall” interno al Terzo Tempo. Iniziamo noi, Fronte Crew. Non sono neanche passati i primi 20 secondi della prima tune e già lo spazio è pieno. Conosciamo bene la nostra massive, perciò caliamo sul piatto un mix di tunes regolari e dubs incentrati sulla danzhall più ballabile e galvanizzante. Nell’atmosfera torrida dell’indoor la massive compiaciuta ringrazia iniziando a strizzare le canotte tra un wine e l’altro.
Contento e mezzo squagliato, alla soglia dell’una, lascio volentieri il microfono ad Hypers.
Il sound milanese continua sulla strada percorsa dal sound precedente alternando freschezza a grandi classici. Dopo Hypers si impadroniscono di consolle e microfono i brianzoli doc. Lion Pow. La sincronia tra i due compagni è perfetta, Skero è un drago del mic e la massive è sorridente. Con il cuore in pace decido di uscire dall’infernale dancefloor per respirare un po’ d’aria sotto i 76 gradi centigradi e subito ritrovo un estenuato Gianni di Hypers spiaggiato su un saccone relax ma questa è un altra storia…

Finito il set di Lion Pow prendono i comandi Fuzo e Gianni di SDM, i quali, non so con che forze, tentano di esaurire la voglia di dancehall dei ballerini ancora assatanati.
Il triplice fischio di resa lo diamo noi con un mini segmento foundation&original ska molto apprezzato dai più attempati della sala. In definitiva è stata una bella serata. Il locale, superato l’impatto, ha saputo accogliere e reggere in modo egregio l’evento. Questo successo ci fa ben sperare perchè proprio nello stesso luogo, il 31/8 e 1/9, organizzeremo “BOMBOMATT” il primo festival reggae della provincia di Lecco dove occuperemo gli spazi del centro sportivo con stage di danza, un torneo antirazzista di calcio, showcase, una sound reunion e badilate di musica… stay tuned!

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Un pensiero su “Ticket To Jamaica @ Dolzago (Lc) – a cura di Pietro outta Fronte Crew

  1. “Per gente presa bene” riportava dietro il flyer. E non mancava nessuno! Un onore per noi avervi avuto fra noi e ancor più soddisfazione leggere l’articolo! Grazie! Staff Terzo tempo! Al 31/8
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