“Lickshots”, l’album sorprendente di Rude & The Lickshots. A cura di Marco Zuk.


Con grande piacere ospitiamo sulle nostre pagine virtuali per la prima volta l’amico Marco Zuk. Marco ci parlerà di un disco molto interessante, un pò fuori dai canoni consueti di questo blog, che tanto successo ha riscosso tra i fanatici dell’early reggae. Buona Lettura!
Si intitola “Lickshots” il primo album di Rude & The Lickshots, pubblicato su etichetta One Step Records e disponibile in Italia dal 6 dicembre 2013 nei migliori negozi di dischi e nei principali digital-stores. L’album è stato anche distribuito in Germania dalla label Mad Butcher Records, uno dei punti di riferimento della scena ska-punk europea.

“Rude & The Lickshots” propongono un sound ispirato a The Aggrolites, Toots & the Maytals, Ramones, Otis Redding ,The Clash, Trojan Reggae, Lee Perry in un album registrato in analogico ed in presa diretta. Testi in spagnolo, inglese ed italiano indicano la tendenza alla globalità della band (concetto ben diverso da globalizzazione) a testimonianza dell’unione delle scena indipendente mondiale.

Il gruppo nasce nel 2013 a Dresda (Germania) dall’iniziativa di Rude, musicista e dj, poliedrico artista che nel corso degli anni è stato coinvolto in vari progetti: dai Ghetto 84 agli Aretuska di Roy Paci, da La Maquina a La Kinky Beat (Barcellona), passando per le collaborazioni con Manu Chao, Obrint Pas, Banda Bassotti, Fermin Muguruza, Cypress Hill, Che Sudaka, RedSka, ecc. Le esperienze maturate in giro per il mondo hanno spinto Rude, al secolo Luca Lombardo, bolognese di nascita ma tedesco di adozione, a realizzare un progetto personale, nel quale, accompagnato dai Lickshots, potesse esprimere con un suono compatto e diretto il proprio amore per lo skinhead/early reggae, per il rock’n’roll jamaicano e per il punk.

ll nuovo album “Lickshots” contiene 15 tracce di “boss reggae” e soul con una sincera e genuina attitudine punk-rock. Non mancano i tributi, quali la rivisitazione del traditional “All you fascists” di Woody Guthrie, una nuova versione di “I fought the law”, brano portato alla notorietà dai Clash e scritto da Sonny Curtis ed infine una anche nuova versione di “Propaganda” degli Slackers. I testi di “Lickhots” affrontano i problemi quotidiani della vita, le piccole grandi lotte, evitando slogan e mescolando la rabbia del punk all’ironia “aggro” dell’early reggae. Il disco rivela attitudine di resistenza mentale e culturale in tempi di manipolazione delle menti e di dittatura economica.

lickshots1

Qui la pagina Facebook Ufficiale

Tracklist:
1. Soul holligan
2. Preso de tu amor
3. One two…organicate
4. All you fascist bound to lose
5 .Joe Strummer’s boots
6. Feccia
7. I miss the reggae
8. Lickshots
9. Propaganda
10. Mas duro vendran
11. We no bunga bunga
12. Work together
13. Nunca bajar los brazos
14. Free Miki Garcia
15. I fought the law

Prodotto da Barriobeat & One Step Records
Registrato, mixato e masterizzato @ Muggebude Studio (Dresden – Germania) da Ricardo Röpke
Artwork: Punker Ramirez (Messico) & One Step Records
Etichetta discografica e promozione per l’Italia: One Step Records (Forlì) – distribuito da Good Fellas
Distribuzione digitale in collaborazione con Maninalto!
Etichetta discografica e promozione per la Germania: Mad Butcher Records

https://itunes.apple.com/it/artist/rude-the-lickshots/id747606563

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