Milano Reggae Stories – La storia di Bass Fi Mass – (tratto da LaRaggaFanza n°4)


Bass Fi Mass 2

Nel quarto numero della Raggafanza, fanzine stampata a Milano, progetto di cui anche More Vibes fa parte, è apparso il terzo appuntamento con la rubrica Milano Reggae Stories, spazio dedicato alle realtà milanesi che hanno fatto la storia della reggae/dancehall music in città. Dopo avervi raccontato di I-Tal Sound e Golden Bass, oggi si parla di BASS FI MASS, “The Italian Jugglin’ Machine”.

A CURA DI FEDE MORE VIBES

Nel 1995 nasce a Milano Bass Fi Mass, conosciuto in tutta Italia come “The Italian Jugglin’ Machine”, sound formato da due dj, Indi e Pela e da un mc, Skywalker, uniti dalla passione per le sonorità del reggae a 360°, dal rocksteady alla dancehall, senza tralasciare il rap. La fama della crew milanese, oltre alla bellezza del suo stile incalzante, mantenuto costante dalle tante big tunes mixate con grande velocità e grazie all’entusiasmo contagiante di Skywalker al microfono, è data dal fatto che sia stato resident sound di Pergola Tribe, infiammando le 4 mure nere, chiamate “Bomboclat”, fino a renderle una delle yard più rappresentative d’Italia. Da nord a sud si parlava di Bass Fi Mass Sound System, uno dei primi ad avere un impianto da 10000 W autocostruito. A rendere memorabili le serate Reggae all’interno di Pergola, oltre a Bass Fi Mass sono stati Kool Herc, Tony Matterhorn, MetroMedia, Mighty Crown, Robbo Ranks, “Sir” David Rodigan, Tanya Stephens, Alton Ellis, Sud Sound System, Linval Thompson, King Kong, General Levy, Earl Sixteen e molti altri. Ovviamente tantissimi sono stati anche i sound italiani che hanno avuto modo di saggiare la massive di Pergola Tribe, molti dei quali hanno avuto modo di consacrarsi proprio tra le mura della yard milanese. Bass Fi Mass è conosciuto e rispettato in tutta Europa, come testimoniano le apparizioni al Rototom Sunsplash ad Osoppo, all’European Dancehall Meeting di Parigi e all’European Link Up di Aachen, in Germania.

Bass Fi Mass 1

Intorno a Bass Fi Mass e a Pergola si concentrarono un insieme di persone che riuscì a creare con il tempo un’atmosfera davvero unica. “Bomboclat” rappresentava: precisa tecnica di mixaggio a.k.a. Jugglin’ (miscelare musica molto velocemente senza mai perdere il tempo), significava divertimento e qualità, ma soprattutto significava supporto. Una vera e propria tribù che si ritrovava attorno ai propri “Dei”, il sound system e i dischetti. Tutto questo fece sì che “Bomboclat” fosse definito anche dalle riviste musicali patinate come il locale più all’avanguardia della città e non. Pergola però non era solo serate, era anche il “Postello”, ostello della gioventù a prezzi bassissimi, erano anche i primi nuclei milanesi di Indymedia e Macaia, progetto collettivo per affrontare le giornate del G8 di Genova.

Il quartiere Isola diventò l’epicentro della “comunità reggae di Milano”. Oltre a Pergola c’era Jahmekya, negozio di dischetti anch’esso conosciuto in tutta Italia e “meta di pellegrinaggio” di soundbwoy e appassionati di ogni regione. Bass Fi Mass lavorò assiduamente per l’affermazione del reggae in Italia, creando all’interno del centro sociale uno studio di registrazione frequentato da artisti del calibro di Beenie Man, Buju Banton, Anthony B, Frankie Paul, Everton Blender, Tony Rebel, Jah Mason e molti altri. Tutto questo fermento vide anche la nascita di “Silekshan”, fanzine curata da Xina e Captain Midnight, che si impegnò a diffondere la cultura di cui era parte e portatrice questa musica, di raccontare ciò che succedeva nel mondo degli artisti, delle band e dei sound di tutto il mondo e di qualsiasi cosa fosse sinonimo di “good vibes”.

Il 24 Gennaio 2009 ci fu l’ultima serata di Pergola Tribe, ricordata ancora per la commozione che si respirava nell’aria ma allo stesso tempo per i tantissimi sorrisi che per un’ultima volta ha regalato “Bomboclat”. A rendere omaggio alla yard in questo suo ultimo capitolo, prima dello sgombero, il meglio dei soundbwoy italiani come: Mad Kid, I-Shence, Macro Marco, Northern Lights, Dancehall Soldiers, Ginko, Tarantola, Vito War, Wadada e molti altri. Con quella serata purtroppo si concluse l’esperienza decennale della pagina sicuramente più bella della storia del reggae milanese ed una delle più importanti a livello nazionale. Dal 2009 ad oggi Bass Fi Mass però non ha smesso di spingere buona musica e di essere ambasciatore del Jugglin’ Style. Nel corso degli anni i membri del sound system hanno dato vita ad altre esperienze musicali di notevole rilevanza. Pela Dj ha formato GanjaCookies Sound; Indi ha dato vita a Juggling Akademy, dream team del Jugglin’ insieme a Macro Marco e Mad Kid, che quest’anno celebra il decennale e la formula dello show è rappresentata dalla staffetta tra i tre dj in consolle che si cimentano in cambi frenetici di tunes ogni 30 secondi. Sempre Dj Indi è membro di Build Back, super sound che vede inoltre la partecipazione di Lampa Dread e Marco Dread, insieme impegnati nel riproporre tunes provenienti dal ventennio d’oro 1985-2005.

FEDE - bfm mc skywalker + dj indi

Due frasi possono rappresentare, in maniera diversa, quello che Bass Fi Mass è riuscito a creare in Pergola:

“Sarebbe bello fare l’impossibile per avere di nuovo qua un posto così, ma in questo caso non è possibile…
E’ un sogno che rimarrà tale, ma ringrazio di aver vissuto un pezzetto di quella che è stata una bellissima e meravigliosa realtà milanese. Resta nei ricordi, nella memoria, nel passato, nel presente e nel futuro di chi l’ha amata, la ama e la amerà senza fine. Visi conosciuti e anche mai conosciuti, grazie per aver saputo creare una cosa così, mettendoci cuore e speranze, sogni e sbattimenti, tempo e passione… Pergola nel cuore! Sempre e per sempre!”

Annina

“Dopo qualche anno in Pergola viene aperto lo spazio multimediale chiamato Bomboclat, una parolaccia giamaicana che sebbene significhi letteralmente «le pezze che ricoprono il culo», nello slang quotidiano di strada è normalmente usata per esprimere stupore, indignazione e rabbia. Bomboclat è stato il locale più cool di Milano per tutti questi anni. Ci sarebbe da riempire almeno dieci pagine di un libro solo per elencare tutti i musicisti, italiani e internazionali, che hanno iniziato la loro carriera su quel palco e che poi sono diventati famosissimi.”

Marco Philopat

La RaggaFanza on FB: https://www.facebook.com/pages/La-Ragga-Fanza/277849609008268?fref=ts

Annunci

Un pensiero su “Milano Reggae Stories – La storia di Bass Fi Mass – (tratto da LaRaggaFanza n°4)

Commenti:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...