Intervista a Michela Grena: Wicked Dub Division, l’album “Dub Drops”, il live di Milano e molto altro.


Oggi parliamo di un progetto dub italiano che sta conquistando la penisola in lungo ed in largo. Wicked Dub Division e Michela Grena. Facciamo quattro chiacchiere proprio con Michela Grena, che ci ha raccontato del loro progetto, del loro album Dub Drops, del loro background e dell’imminente serie di concerti che li aspetta.

Come nasce il progetto Wicked Dub Division & Michela Grena e da quali esperienze venite?

Il progetto nasce dall’idea iniziale di rivisitare brani della tradizione reggae e roots in chiave dub, un mio desiderio chiuso nel cassetto per anni, l’incontro con i Wdd ed in particolare con Gp Ennas, già mio batterista nella formazione BR Stylers, ha fatto il resto. L’approccio minimale e serrato dei Wicked Dub Division, che da dieci anni ormai portano avanti una formazione dub suonata live, riportando dal vivo sonorità normalmente digitali, e il mio approccio più legato alla canzone e alle melodie, ha creato quello che poi è diventato il progetto oggi, non più e non solo un omaggio ai classici, ma un gruppo con una sua idea musicale e molti brani nostri che nel corso di questo ultimo anno sono nati naturalmente, uno dopo l’altro.

Dub Drops, il primo disco di WDD & Michela Grena, raccontatecelo un po’.

Dub drops è per noi una fotografia, una di quelle che ti scattano quando sei di corsa, ed esci così come sei in quel momento, non ha importanza come, esci tu al 100%, senza inganno. E così è nato questo disco, senza farsi troppe domande e vivere di troppe attese. Un disco che ci è piovuto addosso e che io e Wicked abbiamo scritto e arrangiato dopo un anno dall’origine di questa combination.  Uno scambio perfetto direi, molti miei provini piano e voce sono diventati canzoni, così come alcune tunes strumentali dei Wdd hanno preso forma con un nuovo cantato…Le 10 tracce all’interno sono il risultato di questo anno di musica insieme, tra palco e studio. 5 inediti, 2 rivisitazioni in omaggio a “The king”  Lee Perry a ai The Silvertones, e 3 version.. Una visuale sul mondo così come ci appare in questo tormentato XXI secolo… dove non è per niente facile  parlare di guerra e quindi ovviamente  di pace,  si rischia di sembrare sciocchi sognatori, illusi e buonisti. E allora, così come permette l’informazione libera della rete è importante raccontare delle storie intorno alle guerre globali, e ce ne sono tante di storie sulle guerre, quelle vere con le bombe e quelle sotterranee che distruggono il concetto di essere umano. Uno sguardo a chi vive dalla parte oscura del mondo e un sentimento di gratitudine per ciò che la vita regala comunque, nei suoi colori, nella forza del futuro che ancora può cambiare.

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Quali realtà sono state di fondamentale ispirazione per WDD & Michela Grena ?

C’è un gruppo fondamentale per tutti noi, il cui cantante bassista è venuto a mancare qualche anno fa purtroppo, Steve Swann e i Revolutionary dub warriors resteranno per noi un punto di riferimento fondamentale, oltre che evocarci straordinari ricordi dei loro live minimali, cattivi e spirituali allo stesso tempo, sono stati una delle prime band  a portare il dub in live, soprattutto basso e batteria.  Dei visionari assolutamente! Tornando indietro alle origini sicuramente Lee Perry che abbiamo omaggiato nel disco, non può mancare tra i nostri “ padri musicali” ed in particolare proprio il suo disco Super Ape è nella top 5 dei migliori dischi dub reggae della storia, almeno secondo noi e di conseguenza tutte le produzioni nate grazie a lui a al Black Ark studio  e alla sua storica collaborazione con King Tubby, entrambi grandi innovatori e padri veri del dub arrivato ai giorni nostri.  Ci sono poi Dub Syndicate, Mad Professor, Zion Train,  sonorità stepper come King Earth Quake ma anche sonorità più roots come i Black Uhuru, Twinkle brothers, Burning Spear, Misty in roots fino al dj style di Prince Far , al dub poetry di Linton Kwesy Johnson  e alla melodica di Augustus Pablo…. La lista sarebbe lunghissima ma mi fermo qui! Ricordo con grande emozione il periodo in cui gli Zion Train avevano Molara alla voce, per me giovane donna alle prime armi con il dub, Molara era una regina ed ascoltando lei ho pensato: Ecco è questa che mi piace di questa musica, la libertà! E la sua forte radicazione africana, nelle liriche e nella danza!

Quali realtà italiane vi piacciono di più?

Sicuramenti gli amici Natural Dub Claster, ho avuto modo di sentirli dal vivo di recente e mi sono piaciuti moltissimo, in generale comunque, c’è un buon fermento in Italia, una bella energia,  soprattutto per quanto riguarda i Sound System ai quali siamo molto affezionati da amanti della danza e delle session fino all’alba!!

Progetti futuri per WDD & Michela Grena?

Progetti imminenti sicuramente concentrarci sui live, la dimensione dal vivo è la nostra preferita, il nuovo disco è pronto per essere modellato sui palchi, e attendiamo con entusiasmo l’appuntamento del 20 agosto al Rototom Sunsplash, Palco Showcase!

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Dove possono seguirvi live i lettori di More Vibes?

Saremo dal vivo prossimamente questo sabato (23 Maggio) a Milano, ospiti di Vitowar all’ Arci Ohibò! E poi il  5 Giugno in  Piazza del Popolo a San Vito al Tagl.to (PN) a presentare l’uscita del video ufficiale della nostra canzone “How Many Women”, il 19 Giugno al Ragga Piave Festival a Conegliano con i Twinkle Brothers in chiusura… e poi basta seguirci su face book alla pagina wddmgdubsession dove pubblichiamo tutti gli eventi!

Lasciateci anche i vostri contatti “virtuali”.

Allora il nostro sito sicuramente http://www.wddrooticaldubsession.com, la pagina face book citata poco fa, wddmgdubsession, il nostro canale you tube therooticalsession ed infine la nostra mail per chi volesse ordinare il nostro cd, wddmgdubsession@gmail.com ed i portali Itunes e Spotify dove poter ascoltare ed acquistare virtualmente “Dub drops”.

A CURA DI FEDE MORE VIBES  

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