OTTO OHM LIVE IN ROMA di Francesco Iampieri


Nonostante le piccole difficoltà ed impedimenti, l’eccellente organizzazione della manifestazione Villa Ada-Roma Incontra Il Mondo, dopo un anno di stop forzato è tornata a regalare musica e relax nelle magiche serate d’estate, in uno dei parchi più belli ed affascinanti della Capitale. Proprio durante una di queste sere abbiamo seguito il concerto degli Otto Ohm, tornati da poco sul mercato con il nuovo album di inediti “Boxer”, dopo Combo del 2009. L’attesa di conoscere le nuove canzoni di Bove e soci era tanta fra i numerosi e fedeli fans, sicuri di poter ascoltare brani e testi mai banali o superficiali, nel perfetto stile Otto Ohm, piacevole abitudine a cui i supporters non hanno mai rinunciato.

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L’affetto dimostrato dal pubblico sottopalco è stato sincero e coinvolgente, gli occhi brillavano ad ogni nota e le mani non hanno mai smesso di battere il tempo, come le labbra non hanno mai cessato di cantare insieme al gruppo. A Bove, Daniela e gli altri ottimi musicisti della band, viene riconosciuta la non ricerca a tutti costi della fama e della pubblicazione a ruota di album spesso fotocopia, come troppe volte succede per tanti artisti, schiavi del denaro e di case discografiche assetate di numeri.

Se Boxer ha avuto bisogno di una gestazione di qualche anno, il perché è sotto gli occhi di tutti, dodici tracce con testi profondi che invitano alla riflessione, anche quando le note sono più gioiose.

Ci si arriva da molto lontano ad essere quello che sei, non importa il traguardo”, passo centrale del brano “Senso Nascosto”, racchiude molta della storia degli Otto Ohm, da quando in un video correvano sulle spiagge di Vieste prendendo a calci un pallone, inseguendo il successo sulle note della meravigliosa Crepuscolaria. Pezzo riproposto insieme ai brani inediti e brani storici della band, come “Amore al Terzo Piano” ed “Oro Nero” che accompagnano il finale dopo il bis urlato e preteso dal pubblico.

Concerto emozionante, dove la band ha confermato la sua classe ed il suo stile unico ed inimitabile, miscela perfetta che parte dal ritmo in levare del reggae, per raggiungere poi sonorità più profonde ed elettroniche come il dub, i cui bassi vanno a stimolare gli stomaci affamati dei fans, che vorrebbero che lo show non finisse mai, proprio come l’estate cantata in un brano all’interno del nuovo album, “Vorresti che non finisse mai…”

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Foto, Video e Articolo a cura di Francesco “Versoescondido” Iampieri

 

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