Intervista a Sista Awa. Shame&Skandal, Eazy Skankers, un disco solista in arrivo e molto altro.


 

Facciamo quattro chiacchiere con Sista Awa, una delle voci emergenti della scena reggae italiana tra le più promettenti.

Prima domanda a bruciapelo, come è essere un’artista reggae emergente in Italia ?

Awa: Distinguersi in un ambiente ormai così vasto anche se in Italia è ancora di nicchia, non può che rendermi felice. Anche perchè nonostante la mia giovane età, ho incontrato la musica reggae e l’ho da subito amata inizialmente come musica che mi rendeva gioiosa, poi ho approfondito e ho scoperto che è anche un modo di vivere e di pensare che condivido. Grazie alla profondità di questa musica mi viene facile esprimere i miei sentimenti.

La tua prima importante esperienza musicale è quella con Shame&Skandal, raccontaci qualcosa della band e dei suoi progetti.

A: Inanzitutto comincio col raccontarvi la storia del nome. Shame & Skandal è una simpatica canzone tradizionale Jamaicana che racconta le vicende di una famiglia un po’ particolare.Io e Valentina (mia zia!) l’abbiamo adottato subito per il nostro duo acustico. Poi l’abbiamo mantenuto quando abbiamo incontrato gli altri musicisti e abbiamo deciso tutti insieme di creare il gruppo reggae Shame & Skandal.
Black Heart Man e No Reality saranno i singoli che usciranno a breve insieme ad un video. Le voci sono state registrate nello studio di Paolo Baldini che si è occupato anche del mastering di entrambi i singoli.

Hai da poco intrapreso un’eseperienza con una storica band reggae italiana come gli Eazy Skankers. Come è nata e come si sta evolvendo?

A: Conobbi gli Eazy Skankers grazie ad un live in apertura a Raphael circa 1 anno e mezzo fa. Dopo quel live ci rincontrammo e condividemmo il palco diverse volte. Esattamente 1 anno ricevetti la telefonata da Andrea Bottaro (bassista Eazy Skankers) che mi propose gli Eazy Skankers come backing band. Io chiaramente, entusiasta, accettai. Quest’estate abbiamo girato molto e suonato su palchi importanti anche a livello internazionale come l’OverJam (Slovenia), mentre qui nelle vicinanze siamo stati ospiti al Filagosto Festival (Bergamo) in apertura a Max Romeo e a Radio Onda D’Urto (Festa di Sant’Eufemia) in apertura a Barrington Levy.

Stai anche preparando il tuo primo disco solista, puoi darci qualche info in anteprima?

A: Si,il disco è praticamente chiuso. Uscirà in ottobre, saranno 10 tracce. Le riddim sono state prodotte da Andrea Bottaro. E ci saranno due featuring: uno con Block Mameli (che è il singolo già uscito – See Dem Fall) e l’altro con Sista Tahnee due artisti emergenti che stimo e rispetto…Per ora posso dirvi questo

Domanda di rito da queste parti, qual è il tuo artista favorito o comunque che più ascolti tra i tuoi colleghi italiani?

A: I Rootical Foundation. Amo lo stile che ha Mr. T.O, sono vibrazioni pure che non ti fanno star ferma un attimo…everybody sees it, everybody knows it. La band è fortissima. Ho avuto l’onore di fare i cori per i Rootical l’anno scorso all’OverJam ed è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Infatti sono una delle mie band preferite.

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